Laboratori

Laboratori Servizio 0-6 

 

 

  • Orizzonti d'Arte: Laboratorio di educazione all’immagine

 

Prendere con la mano un colore e tracciare un segno sul foglio, rappresenta per i bambini un’esperienza di grande fascino e magia. Il movimento della mano si trasforma in qualcosa che resta, il lasciar traccia di sé, il raccontare delle emozioni o degli avvenimenti. I disegni sono segni tracciati con forza e intensità oppure gesti lievi, quasi impercettibili. Non è importante il prodotto finale, il punto focale dell’attività è il processo di creazione.

Ogni bimbo nasconde un piccolo artista impegnato nella scoperta di colori e segni, che non ha bisogno di indicazioni o idee da parte dell’adulto. Durante le attività grafico-pittoriche il bambino deve poter essere libero di esplorare e sperimentare. Questo tipo di attività consente al bambino di esprimere se stesso. Si può dipingere con le mani, con i piedi, con tutto il corpo, con le spugne, con la frutta, la verdura e le foglie, con i pennelli di ogni dimensione, da utilizzare su fogli colorati e bianchi, cartoncini, sagome, grandi e piccole superfici.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Muovi...AmoCi: laboratorio di psicomotricità

 

L’educazione psicomotoria è una pratica educativa rivolta ai bambini, che considera l’esperienza corporea come elemento fondamentale dello sviluppo dell’identità della persona e come espressione della vita emozionale e dell’evoluzione dei processi cognitivi. Nell’educazione psicomotoria si focalizza l’attenzione sull’azione e sul corpo. L’azione viene interpretata come un movimento carico di significati anche a livello affettivo, emozionale e relazionale. Il principale obiettivo di un percorso di educazione psicomotoria è l'armonico sviluppo della personalità del bambino. Oltre a questo, nei singoli incontri l'attività psicomotoria favorirà:

- l’organizzazione dello schema corporeo in relazione al tempo e allo spazio

- lo sviluppo della capacità di esprimersi e di comunicare

- la capacità di attenzione dei bambini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Esplori...Amo e Orto in Condotta: GIARDINO DA VIVERE - progetto outdoor

 

PREMESSA

Il percorso educativo alla base di ogni nostra azione nasce dall’ idea condivisa di un bambino attivo e competente, in grado di manifestare abilità in modo personale e unico.

I percorsi di esperienze realizzati dal nostro gruppo educativo offrono occasioni di gioco mediate principalmente dalle sensazioni e stimolate dai materiali, nell’intento di coinvolgere tutti i sensi.

La predisposizione degli spazi e dei materiali che si è avviata all’interno della struttura “Asilo Martini” deve rispecchiare anche all’esterno queste scelte educative e quindi offrire un ambiente ricco di stimolazioni, con spazi e oggetti correlati di valore sensoriale, liberamente accessibili dai bambini, che possono così creare autonomamente percorsi di conoscenza e di costruzione della propria realtà.

Grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo Alto Reno (www.bccaltorenoreno.it) e alla collaborazione dei genitori dei bambini del servizio sperimentale 0-6 . ha preso il via il progetto “GIARDINO DA VIVERE”  che si pone l’obiettivo principale di sfruttare il nostro grande giardino, iniziando un percorso, che sarà nostra cura portare avanti anche nei prossimi anni, realizzando un vero e proprio giardino sensoriale.

SVOLGIMENTO

Con l'arrivo della primavera abbiamo dedicato uno spazio del giardino ad un piccolo orto dove, insieme all'aiuto di genitori  e nonni, abbiamo piantato zucchine , cetrioli, carote pomodori , bietola , lattuga e fagiolini.  Questa prima parte del nostro giardino è dedicata ai sensi del gusto e del tatto:  coltivare un orto non significa solo assaggiare la verdura raccolta ma anche toccare la terra, lavorarla, sporcarsi , toccare con mano la natura che ci circonda e VIVE intorno a noi, imparando a conoscerla e a curarla.

I bambini hanno partecipato a tutte le fasi necessarie alla realizzazione dell'orto ; hanno zappato la terra e partecipato quando è stato il momento di piantare i semi, si sono poi presi cura giorno dopo giorno, con calma e pazienza di annaffiare e curare le loro piante per poi "scoppiare" di felicità e soddisfazione quando è stato il momento di raccogliere i primi pomodori o i primi fagiolini, segno che il loro duro lavoro era stato ripagato. In questo modo i bambini si sono avvicinati in maniera più divertente ed entusiasta al consumo di verdura  (molto carente solitamente nei minori)  perché loro stessi avevano contribuito a far si che quella verdura nascesse e quindi ai loro occhi era come se fosse più buona e gustosa!!

Un’ altra parte del nostro giardino è stata dedicata al senso dell’olfatto piantando, insieme ai bambini e alla collaborazione dei genitori, piante officinali come salvia, timo, prezzemolo, lavanda, rosmarino e basilico. I bambini hanno imparato a conoscere nuovi tipi di piante e a scoprirne i loro utilizzi per esempio la lavanda può essere seccata e utilizzata per profumare i vestiti, la salvia e il rosmarino possono essere utilizzati come condimento in cucina e hanno imparato anche a chiudere gli occhi e a farsi guidare da nuovi odori scoprendo nuove sensazioni e imparando a riconoscere e associare i nuovi odori scoperti alle piante.

L’ultima parte realizzata, per quest'anno, riguarda il senso della vista: abbiamo posizionato diversi angoli all'interno del nostro giardino con fiori dai colori caldi: giallo, rosso, arancione, rosa, in modo da dare allegria e colore al nostro giardino in vista dell'arrivo dell'estate.

CONCLUSIONI

Crediamo che la valorizzazione di questi spazi sia di estrema importanza per una attività educativa in montagna che si deve distinguere per la  fruizione ambientale.

Offrire ai bambini la possibilità di creare e curare un giardino, le piante, i fiori e un piccolo orto significa renderli partecipi del ciclo naturale della crescita a partire dai semi, dalle piccole piantine, ai frutti, ai fiori. Queste esperienze possono far sviluppare nel bambino il pensiero ecologico e scientifico e lo rendono rispettoso e curioso nei confronti della natura.

La realizzazione del progetto ha preso il via in primavera per poi continuare durante tutto il periodo estivo fino a settembre , hanno partecipato ad esso non solo i bambini del servizio sperimentale 0-6  ma anche gli iscritti ai nostri campi estivi, in questo modo, anche  molti bambini  provenienti dalla città hanno avuto la possibilità di svolgere attività educative all’aperto e in contatto con la natura, avvicinandosi al nostro territorio e alle peculiarità della nostra montagna.

Ad integrare questa grande risorsa che i nostri spazi e il nostro territorio ci propone (attività educative all’aperto e in contatto con la natura) sono state svolte anche diverse visite guidate verso alcune aziende locali dove i bambini hanno potuto ritrovare elementi presenti nel nostro piccolo giardino.

Il progetto ha avuto un grande successo, i bambini hanno partecipato con gioia ed entusiasmo alle attività proposte, hanno imparato a prendersi cura con amore dei frutti che la terra ci può donare, delle piante e dei fiori, hanno lavorato e si sono impegnati con costanza e pazienza, hanno imparato a rispettare i tempi di attesa perché la natura ci offre tesori meravigliosi, ma non nell’immediato, bisogna saper aspettare e prendersene cura per poi “raccogliere” i frutti dell’impegno dedicatole.

L’intenzione del gruppo educativo è quella di continuare il progetto anche per il prossimo anno, integrando il giardino con nuovi spazi studiati e pensati per svolgere l’attività educativa all’esterno.

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  • Rici…CreiAmo: Laboratorio

 

Questo laboratorio, basato sul metodo educativo dell’equipe, propone ai bambini esperienze concrete con l’utilizzo di materiali riciclati. L'obiettivo prioritario è quello di immergere i bambini nella natura e attivare l'osservazione del mondo che li circonda stimolando, creatività, curiosità e la capacità di cooperare con i coetanei. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • LibriAmoci

 

Visite alla Biblioteca Comunale.

Il gruppo educativo condivide l'importanza di utilizzare " il libro" come strumento didattico ed

educativo a partire dalla primissima infanzia.

Dallo scorso anno la biblioteca di Lizzano ha cambiato veste: l'amministrazione comunale ha

stanziato una considerevole cifra per acquistare albi illustrati e libri per arricchire la sezione

dedicata all'infanzia avvalendosi del supporto e della professionalità del bibliotecario Alessandro

Riccioni. Si è inoltre creato un piccolo gruppo di genitori che ha collaborato nell'allestimento di uno spazio lettura morbido dedicato ai piccoli. Pertanto, frequenteremo periodicamente, " questo luogo

speciale". Il bibliotecario e le educatrici collaboreranno per creare situazioni motivanti ricche di

meraviglia, interesse e stupore.

 

Incontri:

  • progetto continuità orizzontale

  • corrispondenze, scambi

 

La continuità educativa significa sottolineare l’impegno delle scuole e di tutti gli operatori che ne

fanno parte, nei confronti dei bambini e delle loro famiglie, per favorire e consolidare raccordi

condivisi tra contesti educativi che consentano di individuare e progettare in maniera seria e

completa quei riti di passaggio, intesi come esperienze educative, percorsi significativi, efficaci e

stimolanti per i bambini e gli adulti coinvolti.

Obiettivo operativo delle attività è quello di offrire ai bambini impegnati nel passaggio evolutivo ed

educativo, esperienze che favoriscano un clima di accoglienza sereno modulato con la gradualità

dei tempi di ambientamento per permettere ai bambini di esprimere la curiosità e il desiderio di

scoperta del nuovo ambiente, nel rispetto dei tempi e delle caratteristiche di ciascuno e

valorizzando le diversità.

Portiamo avanti il progetto di gemellaggio e scambio di elaborati, ecc. con la scuola materna di Hilzingen che coinvolge il Comune di Lizzano di Belvedere, le famiglie e i nostri ex allievi.

 

  • Progetto Sicurezza: un giorno a casa di Orsetto

 

Attraverso diversi laboratori vogliamo offrire ai bambini la possibilità di conoscere i simboli del pericolo (tossico, infiammabile, dannoso per l'ambiente ecc.) e di agire come protagonisti attivi, adottando comportamenti adeguati (prudenti e rispettosi della natura) e facendo molta attenzione ai pericoli (farmaci, detersivi, piante velenose, elettrodomestici, fuoco, utensili, prese di corrente ecc. Sono previsti anche laboratori di educazione stradale: comportamenti adeguati in caso di emergenza.

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* Si ringrazia Michele Guarino per il contributo fotografico