Spazi  Comuni

 

 

 

  • Sala da Pranzo: tranquilla e luminosa, poiché posizionata in una grande veranda, con sedie, tavoli e stoviglie a misura di bambino. Favorisce un rapporto positivo con il cibo, con i coetanei e con le educatrici.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Atelier: luogo di lavoro, manipolazione, sperimentazione e fusione di linguaggi grafici e visivi che possono essere connessi o meno con quelli verbali e simbolici. Nell’atelier i bambini possono vivere esperienze multiple che favoriscono lo sviluppo personale senza pressioni e controlli eccessivi. E’ il luogo creativo dell’attività educativa, è attrezzato con tavoli e scaffali dove sono esposti fogli, matite, pennarelli, forbici, colori a dita, tempere, pongo alimentare, farine, fogli di carta da pacchi attaccati al muro per permettere anche la pittura in verticale. Ha lo scopo di favorire nei bambini lo sviluppo della creatività e l’espressione di sé

É il luogo "di tutto quel che è possibile", dell'invenzione, è il posto dove ci si sporca le mani con tutti i materiali possibili e ci si dipinge il viso con i pennelli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Angolo della Musica: dotato di stereo, cd per l’ascolto e la danza, piccoli strumenti musicali (sonagli, maracas, flauto,ecc..)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Zona Riposo: ogni bambino ha il suo lettino e corredo personale, con eventuali oggetti transizionali (vicarianti, consolatori e rassicuranti, che favoriscono ritualità, rilassamento, riposo ed assumono un significato importante trasmettendo sensazioni materne di sicurezza/protezione). L’ambiente è silenzioso e in penombra.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Giardino: può essere definito “area di apprendimento all’aperto”, non deve essere trascurato ma bensì valorizzato. Attualmente è diviso in tre aree:

  • un’area per la sezione infanzia con giochi più adatti alla loro fascia d’età: macchinine, trattori, scivolo, castello ecc..

  • un’area per la sezione nido, leggermente isolata da quella dei più grandi e più circoscritta, dotata di uno scivolo e due casine da esterno

  • un’area comune dotata di una grande sabbiera, palette, secchielli e un’altalena. Quest’area è circondata da molto spazio verde libero dove correre, saltare liberamente e raccogliere fiori.

Il giardino offre la possibilità di osservare i cambiamenti delle stagioni, grazie alla presenza anche di alcuni alberi da frutto, e del tempo facendo sì che anche i bambini possano avvicinarsi alla comprensione del concetto di tempo cronologico.

 

Per l’anno 2016/2017 abbiamo in progetto di modificare in parte il nostro giardino. Proprio per le sue vaste dimensioni, esso ci darebbe la possibilità di creare un “Giardino Sensoriale”: uno spazio verde in cui ogni bambino può percepire emozioni e sensazioni grazie ai sensi. Vista, olfatto, udito, tatto e gusto ci guideranno alla scoperta del mondo che ci circonda trovando benessere e armonia nel rapporto con la natura, l’ambiente esterno e se stessi.

La parte dedicata al gusto, per esempio, si concentrerà, nei mesi più caldi, con la cura da parte dei bambini di un piccolo orto. Offrire ai bambini la possibilità di creare e curare un giardino e un piccolo orto, significa renderli partecipi del ciclo naturale della crescita a partire dai semi, dalle piccole piantine, ai frutti, ai fiori.

Queste esperienze possono far sviluppare nel bambino il pensiero ecologico e scientifico, lo rendono rispettoso e curioso nei confronti della natura.

I bambini saranno protagonisti attivi e non solo spettatori e fruitori: i bambini insieme alle educatrici realizzeranno delle coltivazioni di semi e piccole piantine che andranno ad integrare le aiuole fiorite.

 

 

 

 

 

 

* Si ringrazia Michele Guarino per il contributo fotografico